
L'arte dell'On Zon Su arriva in Occidente
L'arrivo del' "arte del piede" On Zon Su in Italia si può fare risalire al lavoro di insegnamento del Maestro Ming Wong. Agli inizi degli anni Ottanta è stato invitato in Europa ad insegnare le arti per la salute e da allora tiene corsi in Italia e in tutta Europa:
“Avevo
appena terminato gli studi medici accademici - intorno agli anni settanta - e in
quel periodo i miei coetanei e compagni di studio si occupavano principalmente
di politica rifiutando il sapere classico. Così iniziai a viaggiare per la Cina
alla ricerca di informazoni e conoscenze che riguardassero principalmente tre
cose: la medicina tradizionale cinese, le arti marziali e le arti di lunga vita.
(…) Un giorno, mentre soggiornavo in un locanda montana, incontrai un monaco
che aveva un forte attacco di diarrea. Dopo averlo curato, lui guarì. Per
riconoscenza mi volle fare un dono insegnandomi il massaggio al piede.
All'inizio feci un po' di resistenza, non mi sentivo interessato, la cosa non mi
attraeva molto, ma poi accettai di imparare. Successivamente, viaggiando, passai
per la campagna cinese e incontrai un contadino che aveva male alla zona lombare.
Provai ad applicare qualcosa di una mappa del monaco che funzionò subito. Mi
sorpresi moltissimo e da quel momento andai alla ricerca di maestri che
potessero insegnarmi qualcosa. Non era facile trovarli, bisognava andare in giro
a chiedere, informarsi dove si poteva trovare questo o quell'altro maestro;
inoltre, anche quando si trovavano, alcuni non erano disponibili a dare la loro
conoscenza che era il frutto di tutta una vita.
(…) Così, per ricevere qualcosa, ho pagato tanto e all'inizio questo fatto mi
faceva sentire malessere, non riuscivo ad accettarlo… poi capii. Mi resi conto
che più davo, più ero stimolato a memorizzare quello che imparavo e a
valorizzare ciò che apprendevo e, anche quando non pagavo in denaro, dovevo fare
per quel maestro servizi molto umili. Poi, spesso e volentieri, non mi dicevano
come fare e in me cresceva l' agitazione. Dovevo sempre stare molto sveglio e
attento aprendo occhi e orecchie per imparare bene. Era molto diverso da una
lezione durante la quale la spiegazione passa direttamente da bocca ad orecchio.
(…) Ho insegnato l' On Zon Su affinchè quest'arte, considerata superata fino a qualche decennio fa, non vada perduta dopo di me”.
Tratto da "La storia dell' On Zon Su, il massaggio cinese del piede che ha camminato da Est ad Ovest", di Ming Wong C. Y. e Raffaella Dal Fante.