
Attorno ai trattamenti On Zon Su
Segue un articolo di Raffaella Dal Fante attorno ai trattamento On Zon Su.
"Per “orientarsi” durante un trattamento On Zon Su l’operatore può usare diverse
mappe del piede (nella riflessologia moderna la mappa con cui si lavora
generalmente è una sola).
Si tratta di mappe differenti tra loro in cui le zone corrispondenti alle varie
parti del corpo sono posizionate in modi diversi. Può quindi capitare che
toccando un punto del piede, che su di una mappa corrisponde ad una precisa parte
del corpo, il massaggiato abbia una chiara sensazione da un'altra parte; oppure che
l’operatore usando una mappa si faccia anche guidare dal proprio intuito e
sensibilità seguendo la mappa… del piede che sta toccando! Questo senza far
venir meno il valore di mappe perfezionate e tramandate nel corso dei secoli.
Se si pensa che persino le carte geografiche del pianeta Terra sono in continua
trasformazione (deriva dei continenti) si può comprendere perchè la mappa del piede dell’uomo si è - nei secoli - trasformata e arricchita. Inoltre ogni individuo ha una personale e
complessa risposta agli stimoli esterni – tra i quali quello di sentire le mani di
un’altra persona toccare i propri piedi! - che lo rende unico e diverso dagli
altri. E persino la stessa persona “cambia” nel corso dei vari trattamenti! Per
questo è bene che se l'operatore decide di usare una mappa specifica si muova
nel contesto di quella senza confrontarla con un'altra o bloccarsi su
eventuali contrasti, usando quelle "contraddizioni" come stimolo per la sua
ricerca e indagine.
Chi pratica l'On Zon Su deve avere un atteggiamento corretto che comprende la
consapevolezza che si sta applicando qualcosa ad altri. Ciò richiede pazienza,
una buona dose di umiltà, sincerità sulle proprie capacità, sul proprio stato
fisico e psichico del momento e sulla disponibilità a dedicarsi a quella persona
in quel momento. Tramite il massaggio si stabilisce un contatto tra individui
durante il quale si muove una energia sottile che passa attraverso entrambi.
Questa energia è sostanziale e utile alla salute. Chi riceve un trattamento può
constatare il miglioramento del fluire delle proprie energie e il conseguente
scioglimento di alcuni blocchi.
Credo che farsi massaggiare i piedi
equivalga a occuparsi di sé stessi come qualsiasi altra attività che abbia lo
scopo di migliorare la qualità della propria vita e a sentirsi meglio con se
stessi e con gli altri."
Raffaelle Dal Fante